CENTOMILA EURO PER UN SECONDO DI PUBBLICITA': CHE SPRECO ASSURDO. POI PIANGONO MISERIA!

 

Devo ammettere che anche nella cultura yanqui esiste un lato che mi affascina; da molti anni seguo il football americano, con particolare simpatia per la squadra della città in cui risiedono alcuni miei parenti: i San Francisco 49ers.
Domenica due febbraio si svolge - al Metlife Stadium di East Rutherford (New Jersey) - la quarantottesima edizione del Super Bowl, la finale del campionato 2013; di fronte ci sono i Seattle Seahawks ed i Denver Broncos: il risultato finale sarà 43-8 per la squadra dello stato di Washington, al termine di una delle partite più noiose della storia, nella quale la squadra del Colorado sembra essersi dimenticata di scendere in campo.
Concluso il commento al lato sportivo dell'evento, che temo sarà difficile ricordare per un qualsiasi motivo, passo al reale motivo di questo articolo; leggendo pagina diciassette della Stampa del giorno successivo, vengo a sapere che la dirigenza della Fiat ha acquistato uno spazio pubblicitario della durata di novanta secondi all'interno della trasmissione televisiva in diretta della partita: e qui arriva lo scandalo.
Lo spot in questione riguarda una macchina di alto livello: la Maserati Ghibli, che viene prodotta nello stabilimento di Grugliasco, alle porte di Torino; è piuttosto curioso che un'azienda che piange da sempre miseria, che asserisce di non poter restare in Italia perché i costi sono eccessivi - nonostante le centinaia di miliardi di aiuti statali ricevuti nel corso dei decenni e mai resi nelle mani dello Stato al termine della presunta crisi di turno - prima acquisti la Chrysler e poi sperperi ben dodici milioni di dollari (circa 9,6 milioni di Euro) per un minuto e mezzo di passaggio pubblicitario.

 

Genova, 04 febbraio 2014

 

Srefano Ghio - Proletari Comunisti Genova

 

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